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LATO
EST, CHI SIAMO
Il
lato est, la periferia orientale di Napoli. I quartieri
di Barra, Ponticelli, San Giovanni a Teduccio: 150mila
anime. In certi punti diventa complicato distinguere dove
comincia l’uno e dove finisce l’altro: magari
basta attraversare un marciapiede.
La città ha trasformato i municipi in quartieri
inventandosi una collocazione metropolitana: di luoghi
diversi ha fatto un insieme di case in fila indiana. Senza
riuscire a scalfire però le tradizioni e i costumi.
Le storie. Le feste popolari.
Una passeggiata all’interno di Barra è la
scoperta delle ville incantevoli: da quelle parti dove
fino alla prima metà del 20° secolo l’aristocrazia
partenopea prendeva dimora. I cancelli chiusi delle decine
di fabbriche di San Giovanni portano il ricordo di una
tradizione di lavoro all’avanguardia fino alla crisi
definitiva degli anni 80, del terremoto. Le costruzioni
recenti e già decrepite di Ponticelli ricordano
la trasformazione forzata di un borgo contadino nel dormitorio
della città vorace che l’ha assorbito.
In questo contesto nasce l’associazione “Lato
est”, composta per la maggioranza da donne che hanno
provato a trovare una qualificazione - riqualificazione
sociale, culturale e professionale attraverso i corsi
“Riappropriazione dei linguaggi” frequentati
presso il Centro di Educazione Permanente “Francesco
Solimena”, a Barra. |